L’associazione "CASA DEL SAMARITANO - ONLUS" si è costituita il 25/05/01 a Minervino Murge e rientra tra i soggetti previsti dalla Legge 266 del 2055, per la destinazione della quota del 5 per mille.
Le finalità , così come descritto nell’art 5 dello statuto sono principalmente lo svolgimento di attività di servizi socio - sanitario con carattere volontariato, non è lucrativa, apartitica, svolge le sue attività esclusivamente nei confronti di:
· anziani poveri in condizioni di disagio economico;
· invalidi poveri in condizioni di disagio economico;
· bambini cerebrolesi poveri abbandonati o orfani;
La sede sociale pro tempore è a Minervino Murge in via G. Bruno n 31.
L’associazione ha programmi piuttosto ampi che qui di seguito si elencano:
Costruire una casa protetta di accoglienza per bambini cerebrolesi orfani o abbandonati e anziani indigenti in condizioni di povertà con limitato reddito o con incapacità totale o parziale a causa di inabilità fisica e psichica, con difficoltà d’inserimento nella vita sociale attiva.
La residenza protetta sorgerà alla C. da Coste della Croce o Cavoni della Difesa nella città di Minervino Murge, a circa 200 mt. dalla periferia dell’abitato. Il terreno è stato acquistato in data 25/05/2004 per un importo complessivo di € 53.000/00.
In data 12/09/2005 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio si è espresso (art 4 D.P.R. 10/03/2004) dando il suo parere favorevole all’autorizzazione per la realizzazione del centro di accoglienza.
L'intero terreno ha una superficie complessiva di aree 20.000 mq., è dotato di enormi spazi a verde ed è favorito per la sua posizione soleggiata.
Descrizione dell’iniziativa
La struttura inserita alla periferia dell'abitato, mira a garantire interventi per la qualità della vita, la pari opportunità, la non discriminazione e i diritti di cittadinanza, nonché a prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia.
La struttura residenziale protetta che si intende realizzare è costituita da un piano interrato di circa 400 mq destinato a deposito e lavanderia e da un piano terra di circa 1.600 mq che dovrà accogliere un numero massimo di 40 soggetti, ossia: 25 anziani che vivono in condizioni di inabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, con un reddito al disotto della soglia della povertà; n. 15 bambini cerebrolesi abbandonati o orfani, provenienti dal territorio italiano.
La scelta mista fra bambini - anziani non è del tutto casuale, vuole simboleggiare “l'abbraccio umano” delle due fasce più deboli che si integrano a perfezione fra di loro in quanto hanno le stesse esigenze e gli stessi obiettivi: amare e farsi amare.
Lo stare assieme sicuramente produrrà un arricchimento nei risultati sia affettivi che terapeutici nei confronti di entrambi.
Obbiettivi
L'associazione tra gli obbiettivi prefissi intende anche realizzare:
- L’attività di servizio di segretariato sociale quale sportello unico per l’accesso ai servizi socio-assistenziali e attività d’informazione, di ascolto e di orientamento sui diritti di cittadinanza promuovendo azioni presso le Pubbliche Amministrazioni affinché, venga attuata l'assistenza sociale, morale ed economica alle famiglie;
- Il servizio di ludoteca, un insieme di attività educative, ricreative e culturali aperto a minori che intendono fare esperienza di gioco e ha lo scopo di favorire lo sviluppo personale, la socializzazione, l’educazione all’autonomia e alla libertà di scelta al fine di valorizzare le capacità creative ed espressive;
- Il servizio del tutor che assume la responsabilità d’interventi personalizzati nell’ambito di progetti assistenziali definiti per ogni specifico caso;
- ospitare famiglie indigenti;
- organizzare incontri con studenti provenienti da formazioni aventi una base psicologica – pedagogica, affinché con la loro presenza e il loro aiuto permettano ai bambini di inserirsi più facilmente nel contesto sociale;
- programmare gite da stabilirsi nei periodi estivi o invernali al fine di creare una sempre più compattezza ed affabilità, fra i volontari e i bambini.
- Accoglienze di piccoli gruppi provenienti da paesi limitrofi o da paesi più lontani qualora questi vogliano condividere pienamente lo scopo di solidarietà e di volontariato, apportando il loro aiuto morale e fisico.
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